Page 19 - Hector
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Hector – Messico  9ROWL'L6SHUDQ]D Q     Hector  – Messico  9ROWL'L6SHUDQ]D Q

 cosa sta succedendo. Quattro uomini,   Intanto, io  continuo… “Erica,  questo tuo
 due con  fucili e due  con pistole,  lo   racconto lo leggeranno tra poco i miei
 aggrediscono. I miei figli sono chiusi nelle   amici in Italia e non sai quanto farà bene
 loro stanze che danno  sul cortiletto. Mi   loro conoscere la tua storia. Vuoi dire loro
 sveglio alle urla di  mio marito, ma   qualcosa di  speciale? “Vedi,  don Gigi,
 ovviamente sono intontita: sento gli spari   vedere ammazzare  la persona  più cara
 in rapida  successione. Uno dei  criminali   della tua vita  davanti ai tuoi occhi è
 vede la  televisione accesa e  il mio  volto   terribile; il trauma che vivi poi quando sei
 riflesso sullo schermo. Apre la porta, mio   aggredita e  ferita in  quella camera da
 marito con le ultime forze si scaglia su di   letto nella quale hai dormito con tuo
 lui ed evita così che il colpo mi raggiunga   marito è un furto del cuore, dell’anima e
 alla testa. Il delinquente inveisce contro di   della tua intimità, è  mortificante  e
 me e mentre spara urla “muori”, spara un   umiliante, scatena in te un ciclone che ti
 altro e poi un altro ancora  gridando   toglie respiro e pensiero e sprofondi in un
 ancora orribili parole… gli  spari non   malessere più doloroso del dolore
 finiscono più. Alla fine scappa e ritorna il   provocato dalle tue ferite. Sono arrivata al
 silenzio. Ma  è un silenzio freddo,  di   pronto soccorso, ma  in quella stessa
 ghiaccio, rotto solo dal rantolo  di mio   notte erano  arrivate altre persone  in
 marito agonizzante che amplifica l’orrore   condizioni gravi come le mie  e sono
 nel mio  cuore”. A questo punto,  Erica –   passate diverse  ore prima  che potessi
 sopraffatta dal terrore  del ricordo -   essere operata all’addome. Grazie a Dio
 scoppia in  un pianto convulso e  non   tutto è  andato bene;  ma quando  alcuni
 riesce a  continuare. La abbraccio  forte.   giorni dopo sono  tornata a  Manantiales,
 Veronica piange e Carlos scappa a   la mia colonia, sono tornata con un buco
 cercare il proiettile che non trova…   nel cervello e uno nel cuore. Padre, vorrei
 Asciugo le  sue lacrime e  provo a   che la mia storia fosse utile affinché
 confortarla. Ci pensa poi Dulce, la vedova   questi fatti non si ripetano più. Io ora devo
 di Félix, a fare il resto con le parole che   rimboccarmi le maniche per mantenere
 nascono dalla sua personale esperienza.   tre figli con il mio solo lavoro: ho fiducia in
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