Page 23 - Jane
P. 23

Jane – Kenya   9ROWL'L6SHUDQ]D Q     Jane  – Kenya   9ROWL'L6SHUDQ]D Q

 È vero:  don Pietro, come Alberto ci dice   videomessaggio,  si  ricorda
 che si fa  chiamare, è sempre un passo   perfettamente… E   mentre parliamo
 indietro alle luci della ribalta ed è proprio   dell’intervista mi viene in mente un ricordo
 così  che entra in  casa mia,  dopo aver   di Lui,  appena lasciato il  Vaticano. “Don
 avvisato  il  vescovo  Francesco:  Pietro – gli dico – mi ricordo che sabato
 “Eccellenza, vado da don  Gigi a bere   12 febbraio 2022 nel tuo ufficio di Roma
 qualcosa: a  che ora è  la cena, faccio  in   hai scritto una frase sulla mia Bibbia che
 tempo?”.  Il  vescovo  Francesco  è rimasta incisa nel mio cuore”: lo guardo
 amabilmente gli risponde: “Eminenza,   e lentamente ripeto le parole del versetto
 manca un quarto alle sette e la  cena è   5,7 della  prima Lettera di Pietro:  “…
 alle sette e mezza, vada pure e non  si   gettando  su  di  lui  ogni  vostra
 preoccupi; io  accompagno il  nuovo   preoccupazione, perché  egli ha  cura di
 vescovo in seminario”. Apriamo la porta di   voi”. Il  cardinale mi guarda,  e dopo un
 casa: Blanca, Emanuele e Marzia hanno   attimo di  silenzio mi dice:  “Questa frase
 gli occhi  increduli e pieni  di luce e  di   mi è spesso di aiuto ed incoraggiamento,
 stupore per vedere di persona don Pietro.   come penso lo sia per te in questa  tua
 Si  siede, parliamo della  celebrazione   vita e nella vita di Fondazione Santina
 liturgica, parlo del bellissimo calice che mi   che presiedi”. Il nostro ricordo va al Papa
 ha stregato e gli mostro il calice della mia   ammalato, ci raccogliamo in preghiera e
 prima Messa con le fedi di mio papà e di   don Pietro ci dà la benedizione, stringe la
 mia mamma. Parliamo del suo viaggio   mano agli amici  e lo accompagno in
 recente in Burkina Faso, del mio viaggio   terrazza da  dove si gode  una stupenda
 prossimo in  Kenya e  di tutta la  nostra   vista su  Città Alta. Il  cardinale rimane
 attività caritativa. Ha parole semplici e   stupito; parlo  di quando ero piccolo  e
 cordiali per tutti noi, per Blanca che ha   giocavo in  questi incantevoli borghi  e
 preparato il rinfresco, per Emanuele e   della gioia di essere ritornato qui in Città
 Marzia. Il  tempo scorre rapido,  parliamo   Alta ed essere così ancora più vicino agli
 dei bambini dell’Adasm di Bergamo per i   ultimi. Scendiamo con l’ascensore, ci
 quali avevamo insieme registrato un   salutiamo con viva  cordialità, sale  in
   18   19   20   21   22   23   24   25   26   27   28