Page 105 - Jane
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Jane – Kenya   9ROWL'L6SHUDQ]D Q     Jane  – Kenya   9ROWL'L6SHUDQ]D Q

 Il viaggio servirà anche per tessere un   ancora di tutti  due! Si  apre il  grande
 sommario bilancio  di quanto  fatto in  tutti   cancello ed i piccolini ci corrono incontro,
 questi anni.      Elia mi riconosce. Mi prende la mia mano
 I tre nuovi pozzi   e non la vuole più lasciare. Jimmy e Joice
 I  bambini  orfani  di  genitori  mi mostrano  con cura  quanto realizzato.
 dell’orfanotrofio di  Msabaha vivono in   Partiamo dai pannelli solari che sono stati
 estrema povertà  nella struttura dove   posizionati sul  tetto, perché l’orfanotrofio
 Fondazione Santina ha già inaugurato un   non ha  ancora l’elettricità. I  grandi nuovi
 pollaio costruito con l’aiuto dei bambini   pannelli solari hanno la forza di produrre
 dell’Adasm di  Bergamo. Questa volta   energia per attivare la pompa  del nostro
 l’aiuto viene  da Marcella  Banella e  dai   pozzo. Dal tetto dei dormitori il nostro
 suoi due genitori, Carla e Mario. Marcella   elettricista Baraka ha  scavato un  lungo
 ha offerto una generosa donazione con la   solco e fatto scorrere un grosso cavo che
 quale sono stati realizzati tre pozzi: uno   giunge a circa  100 metri dove vi  è
 dedicato a Marcella, il secondo  alla   scavato il  pozzo. Qui  vicino all’oceano
 mamma Carla ed il terzo al papà Mario.   non è come in Iraq dove abbiamo scavato
 Questo pozzo ha avuto  anche la   più di ottanta metri di roccia, qui si trova
 generosa donazione di Blanca.  acqua a cinquanta metri dalla superfice e
 L’orfanotrofio di Msabaha   la trivella scava solo  sabbia e  terra. Il
 I 27 bambini dell’orfanotrofio sono   pozzo dell’orfanotrofio  è profondo 50
 tra i più poveri dell’area di Msabaha.   metri e si tratta solo di una grossa
 «Vedete  -  spiega  monsignor  Luigi  tubatura che attinge acqua, non  i pozzi
 Ginami, figlio di Santina  e presidente   che noi immaginiamo in Italia! L’ elettricità
 della Fondazione - un bambino sopporta   dà forza alla  pompa, l’acqua viene
 molto  bene  la  povertà  perché  estratta e  pompata verso due  cisterne
 semplicemente non distingue  povertà  da   dove viene  raccolta  e dalle cisterne  si
 ricchezza ed è per quello che vive felice,   divide: una va agli orti, che ora potranno
 ma il  bambino sente un’altra povertà:  la   essere coltivati perché c’è l’acqua, e
 morte della mamma, o del papà o peggio   l’altra acqua va ai dormitori e ai refettori,
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